I ruderi del Castello della Baronessa Scoppa nel bosco della Lacina

Patrimonio · Razzona · Lacina

Castelli e memoria

Due luoghi diversi custodiscono la memoria del territorio: il Casino della Razzona, legato ai Filangieri e alla ferriera, e i ruderi della Baronessa Scoppa tra i boschi della Lacina.

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Foto: Calabria Straordinaria

Due luoghi, due paesaggi

Dal lavoro dell’acqua al silenzio del bosco.

A Razzona la storia del castello si intreccia con l’agricoltura, l’industria boschiva e la lavorazione del ferro. Alla Lacina, invece, le murature del maniero della Baronessa Scoppa emergono tra faggi, conifere e felci.

Non sono monumenti isolati: entrambi aiutano a comprendere come famiglie, risorse naturali e attività produttive abbiano trasformato nel tempo il territorio di Cardinale.

Razzona
il Casino legato alla famiglia Filangieri
1824 circa
lo sviluppo della ferriera privata
Lacina
il maniero immerso nel paesaggio montano
Il Castello Filangieri, conosciuto come Casino della Razzona
Castello Filangieri · Foto GAL Serre Calabresi

Razzona

Il Casino dei Filangieri e la ferriera.

Il Castello Filangieri, conosciuto anche come Casino della Razzona, era già presente prima che Carlo Filangieri ricevesse i possedimenti di Cardinale nel 1818. L’edificio fu una residenza legata alla gestione di una vasta proprietà agricola e boschiva.

Negli anni Venti dell’Ottocento l’area divenne sede di una ferriera privata. Il legname dei boschi forniva combustibile e l’abbondanza d’acqua dava forza agli impianti: una pagina importante della storia produttiva delle Serre.

Localizza Razzona

Tracce nel tempo

Quattro passaggi della memoria.

Date, luoghi e trasformazioni che aiutano a orientarsi nella storia dei due complessi.

01

Prima del 1783

Il complesso della Razzona esisteva già al tempo del grande terremoto calabrese e fu interessato da interventi successivi.

02

1818

I possedimenti passarono da Filippo Ravaschieri a Carlo Filangieri, principe di Satriano e duca di Cardinale.

03

La ferriera

Acqua e risorse forestali sostennero un piccolo ma significativo polo siderurgico privato nel territorio di Razzona.

04

Il maniero della Lacina

Le torri e le murature del Castello Scoppa restano immerse nel bosco e alimentano racconti e memoria popolare.

Torri e murature del Castello della Baronessa Scoppa tra gli alberi
Castello della Baronessa Scoppa · Foto Calabria Straordinaria

Lacina

Il maniero nel bosco.

Nella zona montana della Lacina, le rovine del Castello della Baronessa Scoppa compaiono quasi all’improvviso tra la vegetazione. Il complesso, riferito all’età cinquecentesca, conserva torri cilindriche e porzioni di muratura che dialogano con un ambiente naturale ormai dominante.

Il fascino del luogo nasce proprio dall’incontro tra architettura e bosco. Le leggende legate alla baronessa appartengono alla tradizione orale; la visita deve invece essere preparata verificando condizioni del percorso e accessibilità.

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Architetture nel paesaggio

Razzona e Lacina.

Veduta del Castello Filangieri a Razzona di Cardinale
Il Casino della Razzona
Dettaglio del complesso storico del Castello Filangieri
Tracce del complesso Filangieri
Ruderi del Castello della Baronessa Scoppa nella foresta
Il Castello Scoppa alla Lacina

Fotografie: Gazzetta del Sud e Calabria Straordinaria.

Accesso da verificare

Prepara la visita prima di partire.

I complessi possono trovarsi su aree non liberamente accessibili o raggiungibili attraverso percorsi non attrezzati. Non entrare in strutture instabili e chiedi sempre informazioni aggiornate su proprietà, accessibilità e condizioni dei sentieri.

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